IL GIARDINO DI CORTE.
I giardini di Myplant & Garden
Concorso creativo
Quarta edizione – anno 2019
con l'arch.paesaggista G.Manfredi

Il giardino di corte è stato immaginato come un piccolo mondo sensoriale e allo stesso tempo pedagogico, in cui educare le nuove generazioni alla biodiversità ecosistemica e alla conoscenza dei valori della natura, un luogo simbolico, date le piccole dimensioni, ma di grande utilità sociale. La componente sensoriale è data dalla creazione di “cinque stanze” - giardini realizzate mediante un’’attento inserimento di specie vegetali con le quali far interagire i bambini attraverso il corpo e la mente. Vale la pena ricordare, che i che i cinque sensi (gusto, udito, tatto, vista e olfatto) sono le componenti del corpo che ci aiutano a conoscere in modo diretto ogni aspetto della realtà. Una realtà fatta di immagini, suoni, odori, sapori e più in generale la complessità di ogni cosa che ci circonda. Il giardino diventa, quindi, un contenitore di azioni, un luogo di meraviglia e stupore che viene attraversato attraverso un percorso in legno (rialzato da terra di 10 cm) che accompagna i visitatori e gli attori protagonisti nelle diverse attività formative. Tutti i materiali sono stati scelti secondo il principio di sostenibilità ambientale, e quindi, con un alto grado di naturalità, riciclo e facile manutenzione. Gli arredi previsti nella “stanza del tatto”, sono piccoli dei piccoli cubi in legno che però possono essere collocati con la massima libertà nelle diverse stanze del giardino. I margini dello spazio a giardino sono trattati con un sistema di pareti vegetali, rampicanti autoctoni come la passiflora (Passiflora incarnata L.) e il gelsomino marzolino (Jasminum polyanthum Franch.) che per le loro proprietà incidono positivamente sull’aspetto sensoriale. Talvolta, la vegetazione rampicante viene interrotta dall’inserimento di pannelli in lavagna che bambini e adulti possono utilizzare come supporto per lavori artistici e didattici legati al giardino. Ad esempio la costruzione di un erbario o il racconto della ciclicità orticola.La prima “stanza” che si incontra è quella del gusto, area già esistente con otto vasche in legno contenenti preziose specie orticole, differenti a seconda della stagione. Da questo spazio è possibile traguardare due delle nuove aree, quella del tatto e quella della vista, entrambe legate all’azione del movimento. La seconda “stanza” o giardino del tatto è un piccolo spazio sperimentale dove il partecipante, bambino o adulto, può scoprire le diverse trame della vegetazione e del suolo. E’ caratterizzato da essenze che reagiscono al tatto emanando profumi intensi o che presentano una superficie scabra, ruvida e porosa. Come ad esempio la salvia (Salvia argentea L.), la citronella (Aloysia citriodora Palau.) , timo (Thymus vulgaris L.) e l’incenso (Plectranthus coleoides). Queste specie vengono disposte su diverse superfici come la pacciamatura di corteccia di pino, la sabbia, la terra e la ghiaia.Utilizzare questo tipo di copertura conduce il bambino verso un primo approccio all’elemento della terra e suolo. Oltre questa funzione, queste coperture naturali proteggono il terreno dagli sbalzi termici eccessivi, limitano l’evaporazione e trattengono l’umidità, rallentano la crescita di piante infestanti in quanto impediscono la penetrazione della luce.La terza “stanza” è legato alla vista, ed è pensata come uno spazio minerale in cui sono inseriti degli elementi semicircolari e forati, in plastica riciclata e dalle tinte accese. Internamente, i semicerchi sono rivestiti da una superficie a specchio e abbracciano le alberature esistenti. Nel periodo estivo saranno protetti dal sole e la superficie a specchio stimolerà il gioco nei bambini. A terra è stato scelto di inserire un letto di ghiaia bianca per far valorizzare i colori degli elementi inserite. La quarta “stanza” è dedicata all’udito e si configura come un giardino sonoro recintato con mirto, specie mediterranea molto resistente e bisognosa di poca manutenzione.Dal pavimento in ghiaia nascono dei tubolari metallici a simboleggiare dei piccoli alberi. I bambini potranno soffiare nelle forature dei tubolari metallici che emetteranno suoni diversi a seconda delle altezze come fossero degli strumenti a fiato. L’ultima stanza è quella legata all’olfatto, non progettata come semplice corridoio di specie aromatiche ma un giardino terapeutico. Le specie inserite avranno proprietà particolarmente benefiche per la salute del corpo con un uso anche commestibile. Tra i gruppi vegetali sono presenti dei pannelli verticali informativi per la comprensione e la conoscenza delle piante dei benefici associati e delle necessita legate alla loro vita. Tra le specie selezionate se ne riportano alcune come la stellina odorosa (Gallium odoratum), la menta (Mentha spicata “Moroccan”), il coriandolo (Coriandrum sativum), l’elicrisio (Helichrysum italicus L.), la lavanda (Lavandula angustifolia L.).